Giovedì 22 e venerdì 23 marzo 2001, ore 21
PADOVA - Auditorium Pollini
ORCHESTRA DI PADOVA E DEL VENETO
Direttore e solista:
HOWARD SHELLEY, pianoforte
Franz Joseph Haydn
Sinfonia n. 96 "The Miracle"
Johann Nepomuk Hummel
Concertino in sol maggiore op. 73 per pianoforte e orchestra
Ludwig van Beethoven
Concerto in re maggiore op. 61a per pianoforte e orchestra
(versione dell'autore del Concerto per violino e orchestra)

Biglietti: Lire 20.000 prezzo unico
Informazioni: 049/656848
GUIDA ALL'ASCOLTO CON JACOPO PELLEGRINI
giovedì 22 marzo ore 19,30 - Auditorium Pollini (ingresso libero)
  Un altro grande solista è stato invitato a collaborare, per la prima volta, con l'Orchestra di Padova e del Veneto: è il pianista inglese Howard Shelley.
A Trento il 21 marzo nel Teatro Sociale, come ospite della stagione concertistica dell'Orchestra Haydn, e poi a Padova il 22 e 23 marzo nell'auditorium Pollini, la nostra Orchestra e Howard Shelley proporranno una rarissima esecuzione della versione per pianoforte e orchestra del celebre concerto in re magg. op. 61 per violino e orchestra di Ludwig van Beethoven. Una esecuzione che completa, in un certo modo, il ciclo integrale dei Concerti per pianoforte e orchestra "ufficiali" che sono proposti da Rudolf Buchbinder nel corso della 35a stagione concertistica.
Sarà molto, interessante, dunque seguire la Guida all'ascolto che sarà proposta dal critico e musicologo Jacopo Pellegrini, collaboratore di RadioRAI nello stesso auditorium Pollini giovedì 22 marzo alle 19.30.
Questa rara versione fu dunque scritta da Beethoven per le edizioni di Clementi, una trascrizione che è anche particolarmente significativa perché per questa occasione Beethoven scrisse anche delle cadenze originali che mancano invece nella versione per violino e orchestra, che utilizzano un timpano solista. Sono cadenze molto interessanti dal punto di vista musicale, perché sono state in seguito trascritte per violino. Questa esecuzione della versione per pianoforte è affidata, come si diceva, ad un direttore d'orchestra e pianista inglese Howard Shelley che si sta affermando in Inghilterra come uno dei più raffinati interpreti del repertorio classico viennese. La sua collaborazione con i London Mozart Players e con alcune delle migliori orchestre da camera londinesi sottolineano anche a livello discografico questa presenza per la prima volta a Padova. Shelley si dedica anche da molti anni alla ricerca e allo studio della musica di Hummel e nel concerto di Trento e di Padova la musica di Haydn (Sinfonia n. 96 "Il miracolo") e di Beethoven è affiancata dal Concertino in sol maggiore op. 73 per pianoforte e orchestra di Johann Nepomuk Hummel, un compositore importante del classicismo viennese, ovviamente di secondo piano rispetto alle grandi figure, ma importante come concertista e come primo esponente di quella cultura Biedermeier alla quale farà riferimento anche Chopin per i propri primi concerti per pianoforte e orchestra, che infatti rimandano proprio ai concerti maturi di Hummel.
 
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