Giovedì 8 febbraio, ore 21 e Venerdì 9 febbraio, ore 21
PADOVA - Auditorium Pollini
ORCHESTRA DI PADOVA E DEL VENETO
Direttore e solista:
PAUL MEYER, clarinetto
MARIO FOLENA, flauto
STEFANIA REDAELLI, pianoforte
Musiche di I. Stravinskij, E. Varèse, A. Copland, W.A. Mozart
Biglietti: L. 20.000
PROVA GENERALE PUBBLICA
giovedì 8 febbraio ore 10.30 - Auditorium Pollini (Biglietto L. 5.000)
GUIDA ALL'ASCOLTO CON PAOLO PETAZZI
giovedì 8 febbraio ore 19.30 - Auditorium Pollini (ingresso libero)
  Gli strumenti a fiato saranno in primo piano nel concerto in programma giovedì e venerdì nell'auditorium Pollini per la 35a stagione concertistica dell'Orchestra di Padova e del Veneto. Innanzitutto il clarinetto del direttore e solista Paul Meyer, al quale è affidata la conduzione e il taglio interpretativo dell'intero programma, un musicista formatosi in Francia e in Svizzera che è asceso negli anni ottanta alla ribalta internazionale con una sfolgorante carriera di solista ed una attività discografica segnata puntualmente da riconoscimenti e premi.
E poi il flauto solista di Mario Folena e le varie famiglie dei legni e degli ottoni variamente combinate in ottetto o in settimino, a volte con l'apporto degli archi, raggruppamenti che si riuniranno definitivamente nel finale per il celeberrimo Concerto in la maggiore K 622 per clarinetto e orchestra di Mozart, naturalmente affidato all'arte di Paul Meyer.
Tutto questo si potrà ascoltare sin dalla prova generale pubblica in programma giovedì alle 10.30 (i biglietti costano L. 5.000) nello stesso auditorium: un programma pieno di combinazioni strumentali affascinanti elaborate da compositori che hanno operato negli Stati Uniti nella prima metà del secolo: Igor Stravinskij, Edgar Varèse, Aaron Copland.
La genesi di queste composizioni ed un profilo biografico degli autori saranno proposti nella Guida all'ascolto che il musicologo e critico Paolo Petazzi terrà alle 19.30 nella stessa sede del concerto.
Paul Meyer, nato a Mulhouse nel 1965 ha debuttato a tredici ani con l'Orchestra Sinfonica del Reno. Considerato come uno dei più straordinari clarinettisti dei nostri giorni, Paul Meyer ha suonato con le più importanti orchestre del mondo come l'Orchestre National de France, la Royal Concertgebouw di Amsterdam, i Berliner Symphoniker. Oltre ad un vasto repertorio classico e romantico, Paul Meyer partecipa alle creazioni di autori contemporanei tra cui il Concerto di Penderecki e "Alternatim" di Luciano Berio, a lui dedicato. Appassionato di musica da camera Meyer ha collaborato in questi anni con artisti come Yo-Yo Ma, Maria Joao Pires, Gidon Kremer e Mstislav Rostropovich.
Nella sua ampia e più volte premiata discografia, è entrata a far parte recentemente "Le Quatuor pour la fin du temps" di Messiaen dove appare insieme a Myun-Whun Chung, Gil Shaham e Jian Wang.
 
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